VIVERE NEL CAMPO PERCHE’ ?
Se osserviamo le situazioni politico-economico-sociali-salutari-ecologiche nella quale siamo immersi, tutto ciò che ci circonda ci mostra settori di vertiginoso degrado a 360°. Sembra che tutto il nostro mondo, tutto ciò che è stato faticosamente creato a tutti i livelli, si stia sgretolando sotto i nostri occhi impotenti e sbigottiti. Qualsiasi tipo di giudizio al riguardo, se entriamo nelle singole categorie accennate, è obsoleto, ripetitivo, ruminato come un programma televisivo. Sembra che all’orizzonte non ci siano più arcobaleni, né crediti di alcun tipo; anzi, ci siamo indebitati fino al collo. Ora che il nostro piccolo pianeta è stato esplorato, vivisezionato, rapinato, deturpato, nella nostra umana avidità, non abbiamo più neanche un paradiso dove andare, né una idilliaca isola oceanica, dato che le ciliegine del pianeta saranno prossime all’immersione. La nostra mente razionale è al traguardo. Invecchiare con gravi malattie mentali è purtroppo un fatto. Le risorse sono finite, a meno che per tali non si prendano in considerazione gli enormi sviluppi tecnologici degli ultimi tempi. Sovrastati dalla nostra tecnologia, dato che non abbiamo più una vaga idea del senso etico che pone una barriera di divisione tra lei e noi, abbiamo comunque perso:
LA DIREZIONE