LA RELAZIONE TRA GLI EVENTI
In uno scenario mondiale di cataclismi climatici, guerre e genocidi, atomiche e affini, crisi finanziarie, popolazioni che muoiono di fame e oligarchi singol, estinzione animale e vegetale di massa,,,,,, a me,,,, no dico proprio a me !! che cosa me ne frega di mettermi lì, a gambe incrociate, in quella posizione da fachiro con cuscino, non si sa se più scomoda o più assolutamente noiosa?! Pare che trovare un nesso tra queste due antitetiche visioni della vita sia improbabile e impossibile. Per costruire un ponte ci vuole una persona che abbia una laurea in ingegneria, che sia oltremodo capace, esperto, sicuro di sé, affidabile, molto ben sovvenzionato, ed infine si deve trovare al posto giusto nel momento giusto. Eppure i ponti esistono, e ce ne sono tanti. Così è anche possibile, costruire un ponte tra il nostro mondo fisico, personale, sociale, dove gli eventi si susseguono in una modalità che sembra non sottostare alle leggi che noi conosciamo, e il nostro mondo animico, sensibile, intuitivo; alla scoperta di quelle leggi occulte, di quelle forze invisibili, CHE CI GOVERNANO. Alla scoperta di noi stessi. Alla scoperta delle motivazioni per cui il mondo che abbiamo creato, voluto, depredato, e’ immagine e somiglianza della nostra natura interiore. Alla scoperta di quelle cause che sono all’origine delle malattie, fisiche, sociali, ambientali, mentali, economiche.
ALLA SCOPERTA DEL PAESAGGIO OLTRE IL VELO DELL’ILLUSIONE.
E scoprirci fantastici, oltre ogni limite d’immaginazione.