
VIVERE NEL CAMPO DI COSCIENZA
LA MATRICE
Meditare, osservare la realtà in modalità neutra, priva di pensieri e concetti, ci dà la possibilità, un passo alla volta, di entrare in un mondo parallelo, matrice, calco, della realtà stessa, attraverso il quale è possibile prendere coscienza di un mondo completamente diverso da quello con il quale siamo abituati a sopravvivere. E la nostra presenza come essere umano, acquisisce un piano di realtà ordinata, sensata, preziosa, potente. È la realtà di quello che molti chiamano Campo*, la nostra quinta dimensione spirituale. Il nostro linguaggio non è affine alla natura della realtà in oggetto, quindi non è possibile spiegare con parole qualcosa che è completamente “ Altro”. È necessario l’uso del cosidetto cervello destro, dell’intuizione, e della nostra ghiandole pineale, con la sua visione, in correlazione con l’intelligenza del cuore, per comprendere oltre le parole, la terminologia, un linguaggio interiore che nei secoli, comunque, è sempre stato patrimonio mondiale.